Inconscio Vitale

Il testo qui sotto riportato è stato estratto dal materiale elaborato dal Professor Rolando Toro per il corso di formazione e aggiornamento di insegnanti del Sistema Biodanza®.

Ho definito il concetto di “Inconscio vitale” come proposta per fare riferimento allo psichismo cellulare.Vi è una forma di psichismo degli organi, dei tessuti, delle cellule che obbedisce a un “senso” globale di autoconservazione.L’inconscio vitale dà origine a fenomeni di solidarietà cellulare, di creazione di tessuti, di difesa immunitaria e, nel complesso, al manifestarsi con successo del sistema vivente.

L’atto di cura sarà quindi concepito come un movimento per recuperare questa sintonia vitale con l’universo.

Gli strati dell’inconscio

Esaminiamo brevemente i tre livelli dell’inconscio.

1-L’Inconscio Personale: descritto da Freud
2-L’Inconscio Collettivo: descritto da Jung
3-L’Inconscio Vitale: descritto da Rolando Toro

I tre livelli dell’Inconscio sono in comunicazione tra loro tramite “soglie di transizione”.Tra l’Inconscio Personale e l’Inconscio Collettivo si stabiliscono i processi che vanno dalla storia personale all’archetipo.

Tra l’Inconscio Collettivo e l’inconscio Vitale si stabiliscono i processi che vanno dall’archetipo ai sistemi di integrazione biologica mediante danze d’integrazione.

L’inconscio Vitale si nutre della memoria cosmica e ordina la materia (catene proteiche, sistemi organici) sulla base di una programmazione PRESUNTIVA che può o meno generare sistemi organici stabili.

La Biodanza® lavora specialemente con l’Inconscio Vitale, condizione che permette un’azione molto efficace nello strato più profondo del sistema vivente umano. Attraverso le vivencias si inizia un’avventura cosmica nella quale si naviga con rotta sconosciuta, verso modi di vita ottimizzati.

L’inconscio Vitale si esprime attraverso l’umore endogeno, il benessere cenestesico e lo stato globale di salute.

Le modalità di accesso all’Inconscio Vitale sono:

· Vivencias di comunicazione e incontro.
· Carezze e erotismo.
· Giochi (humor e risa).
· Alimentazione.
· Legame con la natura.
· Estasi cosmica.
· Regressione mediante trance di sospensione.
· Medianicità per identificarsi con la musica per mezzo della danza.
· Massaggio non diretto alla muscolatura, ma alle sensazioni cinestetiche.
· Bagni di mare.
· Bagni di fango.
· Regressione tramite la Biodanza acquatica.
· Svegliare gli istinti tramite danze primitive. La vivencia è la via diretta all’Inconscio Vitale.

Il desiderio di vivere

Il desiderio di vivere proviene dallo psichismo cellulare, non dal pensiero concettuale né dalla volontà conscia.

Nelle cellule c’è una qualità di sopravvivenza, un’indice di longevità relazionato con il desiderio di vivere. Si sente il desiderio di vivere quando si possono esprimere i potenziali genetici.

La depressione è l’esaurimento di questo impulso di vita, la perdita delle motivazioni per continuare a vivere.

La stimolazione dell’espressione dei cinque insiemi del potenziale genetico (cinque linee di vivencia) è un modo per influire positivamente sull’Inconscio Vitale.

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